Inizia il quinto ciclo di Aboca International Lectures on Nature and Human Ecology

AbocaSiamo giunti al quinto anno di International Lectures ed è tempo di trarre alcune considerazioni su questo progetto. Nella mia introduzione al primo anno scrivevo: "Incontri per creare un momento di approfondimento con il contributo di scienziati, filosofi ed artisti che in modi diversi cercano di capire il sistema di relazioni che lega la Natura e l'Uomo. Perché [...] non vi è evoluzione senza natura [...], l'evoluzione è fattore complesso che assomma nel rapporto uomo-natura, tutte insieme, le più grandi domande che da sempre l'umanità si è posta".

Quali risultati potremmo aver mai raggiunto se ci siamo posti di fronte a domande così importanti?
Di certo non cercavamo un risultato, ma volevamo porci il problema ed abbiamo capito, incontro dopo incontro, che il principio di ecologia che lega in unità uomo e natura è non solo principio etico, ma piuttosto condizione delle nostre azioni, principio di efficacia, base per ripensare le nostre strategie rivedendo profondamente le stesse modalità della conoscenza che ne sono alla radice.
ArtSi arriva così a quest'ultimo anno del primo ciclo di International Lectures con relatori di notevole rilievo internazionale che ci condurranno ancora una volta alla scoperta del valore del contesto, di questo nuovo logos che emerge come vero e profondo risultato della nostra ricerca.
Inizieremo con Randolph Nesse, alla frontiera del pensiero medico che, nell'uscire dalle pseudo certezze statistiche della evidence-based medicine, inizia a interrogarsi sulle malattie non più come eventi ma come processi, in uno sforzo di comprensione che considera l'organismo nel suo complesso e in quanto parte di un
contesto specifico. Se apparirà evidente a tutti quanto questo sia lontano dal riduzionismo farmacologico che ha imperato negli ultimi cento anni, sarà ancora più interessante scoprire come questa prospettiva evoluzionistica ci consente di allargare la visuale dalla salute individuale alla salute collettiva, ponendo le basi per un nuovo concetto di benessere inteso come salute sostenibile.
Sarà poi la volta di Lynn Margulis che, nello spiegare l'impatto della simbiogenesi nell'evoluzione, apre ad una visione che smembra l'organismo umano: non più identità e sostanza individuale ma simbionte, assemblaggio processuale immortale. La vita eterna arriva per una via che forse non ci piace ma alla quale non possiamo sfuggire, come alla morte.
Chiuderemo l'anno con Steven e Hilary Rose, sul tema delle promesse prometeiche della scienza: non una critica fine a sé stessa né la proposta di paradigmi alternativi ma la considerazione che la scienza nasce per mettersi in discussione.
ArtAl termine di questi cinque anni si torna di nuovo al punto di partenza: "dopo la perdita della materia e nella nuova logica della scienza qualitativa e probabilistica si afferma ineluttabile il valore del naturale come sistema evoluto". L'uomo è parte di questo sistema e si ritrova così non più solo in un mondo estraneo, in perenne tensione verso un assoluto metafisico, ma, come simbionte consapevole, torna a essere profondamente a suo agio nel mondo cui appartiene, scoprendo nell'immanenza una diversa dimensione del significato in cui risiede il fondamento di questa nuova e profonda ecologia.

Massimo Mercati

EVENTI 2011

8 Aprile 2011 / La medicina senza l'evoluzione è come l'Ingegneria senza la fisica

Randolph Martin NesseRandolph Martin Nesse
Randolph M. Nesse è Professore di Psichiatria e di Psicologia all'Università del Michigan, dove dirige l'Evolution and Human Adaptation Program. In collaborazione con George Williams ha scritto diversi lavori seminali sulla medicina darwiniana, fra gli altri Why We Get Sick: The New Science of Darwinian Medicine...

.....

27 Maggio 2011 / Storia della nostra terra vivente

Lynn MargulisLynn Margulis
Lynn Margulis ha conseguito il dottorato in Genetica all'Università della California a Berkeley e dal 1988 è Distinguished Professor alla Facoltà di Geoscienzepresso l'Università del Massachusetts ad Amherst. Nota per la sua teoria sull'origine per simbiosi degli organuli cellulari...

.....

23 Settembre 2011 / Dall'eugenetica di stato all'eugenetica consumistica - Da Darwin in poi

Steven P. R. Rose e Hilary RoseSteven P. R. Rose e Hilary Rose
Steven Rose, dopo una laurea in Biochimica a Cambridge, un dottorato in Neurochimica a Londra e studi post-dottorali a Oxford, Roma e Londra, è diventato professore di Biologia e direttore del Brain and Behaviour Research Group alla Open University, dove è correntemente professore emerito. Rose è inoltre Visiting Professor all'University College di Londra.

.....