International Lectures on Nature and Human Ecology
 
 

GIANPIETRO CARLESSO


Trilogia del Suono

La comunicazione determina la qualità. Se pensiamo alla scultura in pietra da un punto di vista esclusivamente formale e simbolico nel contesto contemporaneo, la risultante appare (confrontata con le esperienze artistiche del passato) una lingua morta, arcaica, priva di potenzialità espressiva. Ma se consideriamo la materia da un punto di vista più attento, come nella scienza moderna, scopriamo che la sua comprensione è limitata dal nostro sguardo e dal contesto.
Nella sua intimità infinitesimale ormai è risaputo che la materia, più che formata da particelle estremamente piccole e indistruttibili, è un continuo scambio di informazioni, interazioni che inglobano una smisurata energia. Cambiando quindi il nostro punto di vista, ci rendiamo conto che tutte le cose sono in relazione, in continua comunicazione e trasformazione. Possiamo applicare questo ragionamento anche ad altri aspetti del nostro sistema: sociale, economico, ambientale.
La nostra conoscenza, la nostra identità, il nostro corpo, il nostro ambiente sono determinati quindi dalla comunicazione. Mantenere viva questa consapevolezza, qualifica la nostra esistenza.

Gianpietro Carlesso




Risonanza, 2007 / Bardiglio,
cm. h 85 x 140 x 250
 
 
"La memoria del bosco" di Gianpietro Carlesso
La memoria del bosco è una scultura in legno di rovere realizzata da Gianpietro Carlesso e recentemente acquisita da Aboca in occasione delle International Lectures on Nature and Human Ecology. L’opera rappresenta un grande seme, corpo riproduttivo delle piante e involucro dell’embrione; principio primo, progenitore. Un “contenitore” nel cui interno si incontrano la vita, ma anche la morte, l’inizio e la fine delle cose.


Gianpietro Carlesso